Indagine su salute, invecchiamento e pensionamento in Europa
SHARE è la prima indagine multidisciplinare europea sulla salute, il pensionamento e la situazione economica delle persone over 50.
SHARE è la prima indagine multidisciplinare europea sulla salute, il pensionamento e la situazione economica delle persone over 50.
Nella toponomastica delle città europee non c'è quasi alcuna traccia delle donne. Delle 64 città croate analizzate da H-Alter, solo 9 hanno una percentuale di strade intitolate a donne pari o superiore al 5%. In più della metà delle città analizzate, compresi alcuni dei più grandi centri del paese, i luoghi con nomi di donne sono meno del 2%. E in ben 11 città non esiste alcuna strada intitolata a donne.
Tra le rivendicazioni dei “gilet gialli”, le cui proteste in Francia proseguono da un mese, c’è l’abbassamento della pressione fiscale. In effetti la Francia è abitualmente tra i paesi europei con il maggior livello di tassazione, tra imposte e contributi sociali.
Il Comparative Study of Electoral Systems è una rete internazionale di studi sulle elezioni nazionali.
Il Regolamento di Dublino — la legislazione alla base del sistema di asilo europeo — è stato messo a dura prova: la stragrande maggioranza degli arrivi sono stati registrati in un numero ridotto di stati.
Dopo la schiacciante vittoria del partito Legge e Giustizia alle precedenti elezioni presidenziali e parlamentari, le elezioni locali dell'autonno 2018 erano considerate un test per il partito di governo, e una sorta di pronostico sui prossimi appuntamenti elettorali. Ma i risultati sono piuttosto confusi.
In Europa gli stereotipi sessisti ostacolano la diffusione di efficaci strumenti di contrasto alla violenza di genere. Nel 2018 la ratifica della Convenzione di Istanbul è stata respinta da Bulgaria e Slovacchia. Ma anche dove la ratifica c'è stata, l'applicazione spesso procede a rilento
Il Comparative Candidate Survey si occupa di analizzare tutti i candidati alle elezioni parlamentari nei paesi partecipanti.
Ondata di pensionamenti, mancanza di formazione di nuovi operatori, migrazione degli operatori verso paesi con condizioni lavorative più favorevoli... nel 2020 in Europa potrebbero mancare 230mila medici.
È difficile che il consumatore europeo acquisti un’automobile a idrogeno, malgrado, l’Ue sia convinta che questo tipo di vetture possa ridurre i consumi di combustibili fossili.