I dati mostrano che non c’è correlazione tra numero di rifugiati e i voti all’estrema destra

L’analisi post-elettorale in Svezia apparentemente non evidenzia alcun legame diretto tra il numero di rifugiati che vivono in una determinata città e l’aumento dei consensi per i Democratici svedesi (Sd), il partito di estrema destra populista.

Foto: Blondinrikard Fröberg/Flickr (Foto scattata nel 2014)

L’analisi post-elettorale in Svezia apparentemente non evidenzia alcun legame diretto tra il numero di rifugiati che vivono in una determinata città e l’aumento dei consensi per i Democratici svedesi (Sd), il partito di estrema destra populista. L’analisi è relativa alle recenti elezioni legislative, tenutesi lo scorso 9 settembre, paragonate con quelle del 2014.

Al contrario, come segnala il giornalista esperto di dati Jens Finnäs, i numeri mostrano che l’aumento di voti per Sd non è correlato al numero di rifugiati pro-capite: il partito ha migliorato il proprio risultato sia in città con un alto numero di rifugiati pro-capite, sia in città che registrano bassi tassi, e viceversa. L’incremento medio di voti per Sd è di 3,5 punti percentuali in tutto il paese, mentre il tasso medio di rifugiati è di 166,5 per 10mila abitanti.

Finnäs ha confrontato i risultati di Democratici Svedesi e il numero di rifugiati pro-capite in tutte le 290 municipalità svedesi. L’area che ha segnato l’aumento più consistente nei consensi per il partito di estrema destra rispetto al 2014 è Bjuv, nella Svezia meridionale (+20,7 punti percentuali), dove ci sono 125,3 rifugiati ogni 10mila abitanti, quindi al di sotto della media. La municipalità che invece ha registrato il calo più forte nei voti per Sd (-6,2 per cento) è Hagfors, città che conta 215,7 rifugiati ogni 10mila abitanti. Questo confronto può indurre a pensare che ospitare una percentuale più alta di rifugiati non porti automaticamente più persone a votare per un partito anti-immigrazione.

Va segnalato, tuttavia, che la municipalità che accoglie la più alta percentuale di rifugiati, Hogsby (795,8 ogni 10mila abitanti), ha registrato un aumento dei consensi per Sd quasi doppio rispetto alla media (+6,49 per cento), mentre Vellinge, l’area con il numero più basso di rifugiati (30,3 ogni 10mila abitanti) ha mostrato un aumento di voti pari a 3,5 punti percentuali. Cifra, questa, che rispecchia esattamente la media nazionale.

Da notare anche che l’incremento dei voti per Democratici Svedesi nelle tre maggiori città del paese (Stoccolma, Göteborg e Malmö) è rimasto sotto la media: rispettivamente +2,8 per cento, +1,3 per cento e +3,3 per cento.

Conclude Finnäs: “È difficile (o addirittura impossibile) individuare una singola variabile (istruzione, livello di criminalità, ecc.) che possa spiegare l’aumento di consensi per Sd. Sostanzialmente stanno aumentando ovunque”.

Traduzioni disponibili
Lunedì, 24 Settembre 2018

Testata/e:

VoxEurop

Traduzione di:

Andrea Torsello | VoxEurop
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