Białowieza: la distruzione della foresta vergine in Polonia

Nel 2017, il governo polacco ha autorizzato l’abbattimento di un numero compreso tra i 160mila e i 180mila alberi della foresta vergine di Białowieza, una delle più antiche d’Europa.

Un'immagine elaborata da BiqData, che ricostruisce l'aspetto della foresta prima e dopo l'intervento di disboscamento

Un’azione considerata dalla Corte di giustizia europea una violazione della direttiva Habitat, che richiede agli stati membri di attivare adeguate misure di conservazione di aree speciali.

Un abbattimento di questa portata nell’area della foresta di Białowieza non si registrava dal 1988. L’area naturale di Białowieza, che rientra tra i siti considerati patrimonio mondiale dell’Unesco, è un habitat eccezionale per la fauna e la flora. Molte aree di quest’incantevole foresta sono oggi scomparse e il ricambio naturale non avverrà prima di molti anni.

Il 17 aprile 2018 la Corte europea di giustizia ha stabilito che ”le operazioni di gestione forestale concernenti il sito Natura 2000 Puszcza Białowieska realizzate dalla Polonia hanno infranto le norme dell’Unione europea”, e che “la messa in atto di tali operazioni pregiudica di conseguenza l’integrità di tale sito”.

BiQData, partner di EdjNet, ricostruisce le tappe che hanno portato alla distruzione di importanti aree della foresta: leggi l’intera storia qui (in inglese).

Mercoledì, 02 Maggio 2018

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