Coronavirus

Il COVID-19 ha congelato i servizi di salute mentale in Europa 

Giovedì, 03 Dicembre 2020 | Ángela Bernardo
María Álvarez Del Vayo
Carmen Torrecillas
| Civio

Già prima della pandemia, le risorse per l’assistenza mentale in Europa erano insufficienti. Il Covid-19 ha provocato un vero e proprio tsunami nel settore, rendendo più difficile l'accesso alle cure. Circa il 75 per cento dei servizi di psichiatria è stato erogato per via telematica, ma non sempre questa si rivela un'opzione valida.


Vaccini: le “Big Pharma” controllano il flusso dei profitti della produzione 

Mercoledì, 03 Marzo 2021 | Stefano Valentino
| VoxEurop

Le case farmaceutiche aprono a collaborazioni pilotate con terzi sui vaccini Covid, ma rifiutano di condividere licenze e profitti. I governi Ue lamentano la penuria di dosi, ma non mettono in discussione l’organizzazione monopolistica della produzione.


Vaccini Covid: i costi del ritardo 

Venerdì, 19 Marzo 2021 | Stefano Valentino
| VoxEurop
MobileReporter

L’Unione europea oscilla tra difesa della salute e difesa del monopolio dell’industria farmaceutica, opponendosi alla liberalizzazione della produzione di vaccini, col rischio di frenare l’immunizzazione necessaria per la ripresa economica. Approfondiamo la questione in un’inchiesta in tre parti.


Intervista a Eloi Laurent: “La piena salute è la soluzione per farci uscire dalla crisi”  

Lunedì, 21 Dicembre 2020 | Catherine André
| Alternatives Economiques

La pandemia Covid-19 è un triste promemoria che la vitalità dell'ecosistema e la salute umana sono strettamente collegate. Per Eloi Laurent, "la migliore politica economica è una buona politica sanitaria e la migliore politica sanitaria è una buona politica ambientale. Non vi è alcun compromesso tra economia e ambiente".


Carte d'identità biometriche e passaporti sanitari: la sicurezza al prezzo della libertà  

Giovedì, 04 Febbraio 2021 | Andreas Vou
| VoxEurop

I documenti d’identità digitali e i passaporti sanitari sembrano farsi strada come “l’unica” soluzione per tornare alla normalità ai tempi del Covid-19, ma aprono la porta a un sistema di sorveglianza centralizzata senza precedenti e mettono fine all’autonomia personale attraverso la coercizione. Nonostante sembrano venir proposti come facoltativi di fatto impongono un sistema di coercizione. 


I rischi e le opportunità di una “democrazia a distanza” 

Giovedì, 07 Gennaio 2021 | Openpolis

In questi mesi il Covid-19 ha messo a dura prova le democrazie occidentali. Nei principali paesi europei gli spazi per il confronto, specie in parlamento, si sono ridotti. Da questo punto di vista, le nuove tecnologie rappresentano un’opportunità da cogliere.


Lavoro e Covid19: i migranti, lavoratori in settori essenziali dell’economia europea e le prime vittime della crisi 

Martedì, 12 Gennaio 2021 | Alexander Damiano Ricci
Daniele Ruzza
| VoxEurop

Secondo una recente ricerca i lavoratori extra-europei hanno svolto un ruolo centrale in settori essenziali dell’economia europea, compreso il settore medico-sanitario. Ciononostante il loro ruolo non è riconosciuto, così come la maggiore precarizzazione e la più alta esposizione al virus che questo comporta.


La maggioranza delle morti da Covid-19 è avvenuta in una piccola parte delle regioni europee 

Mercoledì, 24 Giugno 2020 | Clara Guibourg
| Newsworthy

Alcune regioni registrano fino al triplo delle morti rispetto a un normale dal mese di marzo, ma una buona parte dei paesi europei è riuscita a superare la prima ondata della pandemia di Covid-19 senza aver registrato un eccessivo numero di vittime. Abbiamo raccolto i dati di 500 regioni e province europee per capire meglio la diffusione del virus.


Il numero di infermieri in Italia e Spagna è la metà rispetto al Nord Europa  Large investigation

Lunedì, 22 Giugno 2020 | Ángela Bernardo
Carmen Torrecillas
María Álvarez Del Vayo
| Civio

La pandemia ha messo in luce un problema nei sistemi sanitari dell’Europa meridionale: la carenza di personale infermieristico rispetto al numero della popolazione. I lavoratori più esposti di questa crisi non solo non erano equipaggiati, spesso mal pagati e con contratti precari, ma non erano abbastanza numerosi.


Quali sono i paesi europei più colpiti dalla nuova crisi?  

Mercoledì, 03 Giugno 2020 | Guillaume Duval
| Alternatives Economiques

Le conseguenze della crisi sanitaria in corso non sono le stesse per tutti i paesi. L’impatto della pandemia e i meccanismi messi in atto per combatterla sono diversi – si possono distinguere quattro gruppi distinti di stati membri.