Coronavirus

Come il Covid-19 ha colpito la salute di migranti e rifugiati 

Venerdì, 15 Gennaio 2021 | Emanuela Barbiroglio
| VoxEurop

Con l’attenzione focatlizzata sulla pandemia, rifugiati e migranti senza documenti sono scomparsi dai radar. Ma l’emergenza che li ha cancellati dall’agenda politica li ha colpiti in modo sproporzionato: minore, se non inesistente accesso alle cure, alle protezioni e rallentamenti delle procedure di richiesta di asilo. L’analisi di Emanuela Barbiroglio, basata sui dati di un’inchiesta dell’Organizzazione mondiale della sanità. 


Lavoro e Covid19: i migranti, lavoratori in settori essenziali dell’economia europea e le prime vittime della crisi 

Martedì, 12 Gennaio 2021 | Alexander Damiano Ricci
Daniele Ruzza
| VoxEurop

Secondo una recente ricerca i lavoratori extra-europei hanno svolto un ruolo centrale in settori essenziali dell’economia europea, compreso il settore medico-sanitario. Ciononostante il loro ruolo non è riconosciuto, così come la maggiore precarizzazione e la più alta esposizione al virus che questo comporta.


I rischi e le opportunità di una “democrazia a distanza” 

Giovedì, 07 Gennaio 2021 | Openpolis

In questi mesi il Covid-19 ha messo a dura prova le democrazie occidentali. Nei principali paesi europei infatti gli spazi per il confronto, specie in parlamento, si sono ridotti. Da questo punto di vista le nuove tecnologie rappresentano un’opportunità da cogliere.


Il COVID-19 ha congelato i servizi di salute mentale in Europa 

Giovedì, 03 Dicembre 2020 | Ángela Bernardo
María Álvarez Del Vayo
Carmen Torrecillas
| Civio

Già prima della pandemia, le risorse per l’assistenza mentale in Europa erano insufficienti. Il Covid-19 ha provocato un vero e proprio tsunami nel settore, rendendo più difficile l'accesso alle cure. Circa il 75 per cento dei servizi di psichiatria è stato erogato per via telematica, ma non sempre questa si rivela un'opzione valida.


La maggioranza delle morti da Covid-19 è avvenuta in una piccola parte delle regioni europee 

Mercoledì, 24 Giugno 2020 | Clara Guibourg
| Newsworthy

Alcune regioni registrano fino al triplo delle morti rispetto a un normale dal mese di marzo, ma una buona parte dei paesi europei è riuscita a superare la prima ondata della pandemia di Covid-19 senza aver registrato un eccessivo numero di vittime. Abbiamo raccolto i dati di 500 regioni e province europee per capire meglio la diffusione del virus.


Il numero di infermieri in Italia e Spagna è la metà rispetto al Nord Europa  Large investigation

Lunedì, 22 Giugno 2020 | Ángela Bernardo
Carmen Torrecillas
María Álvarez Del Vayo
| Civio

La pandemia ha messo in luce un problema nei sistemi sanitari dell’Europa meridionale: la carenza di personale infermieristico rispetto al numero della popolazione. I lavoratori più esposti di questa crisi non solo non erano equipaggiati, spesso mal pagati e con contratti precari, ma non erano abbastanza numerosi.


Quali sono i paesi europei più colpiti dalla nuova crisi?  

Mercoledì, 03 Giugno 2020 | Guillaume Duval
| Alternatives Economiques

Le conseguenze della crisi sanitaria in corso non sono le stesse per tutti i paesi. L’impatto della pandemia e i meccanismi messi in atto per combatterla sono diversi – si possono distinguere quattro gruppi distinti di stati membri. 


La pandemia come pretesto per una sorveglianza digitale a tutto campo 

Mercoledì, 29 Luglio 2020 | Andreas Vou
| VoxEurop

La raccolta di massa di dati, la geolocalizzazione e il riconoscimento facciale sono diventati una realtà nel clima di diffusa paura del contagio. Queste minacce alla privacy, alla libertà e alla democrazia si intensificheranno sempre di più con l’imposizione delle app di tracciamento dei contatti.


Manifestazione ambientalista

Emissioni di CO2: è tempo di ricaduta? 

Martedì, 16 Giugno 2020 | Antoine de Ravignan
| Alternatives Economiques

La crisi COVID-19 ha provocato un'inedita diminuzione delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici in Europa, con benefici per le fonti rinnovabili. Questo effetto potrebbe essere solamente temporaneo – ma potrebbe anche segnare l'avvio di una transizione energetica.


Piazza Marquês de Pombal, Lisbona

Il Portogallo e la Svezia, le eccezioni del Covid-19  Large investigation

Martedì, 09 Giugno 2020 | Antonio Hernández
Carmen Torrecillas
David Cabo
Miguel Ángel Gavilanes
| Civio

Lisbona e Stoccolma hanno optato per due modelli di mobilità opposti, con e senza restrizioni. L’impatto del virus sui rispettivi territori non è stato simile a quello dei paesi a loro vicini, quanto piuttosto a quello di paesi dall’altro lato del continente.