Sanità

Le allerte alimentari in Europa: dai polli polacchi al sesamo indiano 

Domenica, 14 Marzo 2021 | Gianluca De Feo
| OBC Transeuropa

Nel 2020 più della metà delle notifiche emesse dal sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi dell’Unione europea ha riguardato prodotti provenienti da paesi extra-UE. Se nell’arco dei prossimi anni questi non saranno in grado di adattare le proprie filiere produttive alle normative comunitarie in materia di sicurezza alimentare, i rischi per i cittadini europei non accenneranno a diminuire.


La pandemia e i giovani nei Balcani 

Lunedì, 30 Agosto 2021 | Gianluca De Feo
| OBC Transeuropa

Le misure restrittive dovute alla pandemia da Covid-19 rischiano di mettere in difficoltà ancor di più i giovani nei Balcani, un segmento di popolazione da anni in costante declino demografico. Un quadro su contagi e stato della campagna vaccinale nella penisola balcanica, con uno sguardo ai più giovani.


Covid-19: la pandemia della plastica 

Lunedì, 24 Maggio 2021 | Marco Ranocchiari
| OBC Transeuropa

In Europa il biennio 2020-2021 doveva segnare la svolta nella lotta a uno dei problemi più urgenti del nostro secolo, quella dei rifiuti di plastica. Poi è arrivato il nuovo Coronavirus: tra mascherine, guanti e imballaggi anti-contagio, il rischio di un passo indietro è sempre più concreto


Come il Covid-19 ha colpito la salute di migranti e rifugiati 

Venerdì, 15 Gennaio 2021 | Emanuela Barbiroglio
| VoxEurop

Con l’attenzione focalizzata sulla pandemia, rifugiati e migranti senza documenti sono scomparsi dai radar. Ma l’emergenza che li ha cancellati dall’agenda politica li ha colpiti in modo sproporzionato: minore, se non inesistente, accesso alle cure e alle protezioni, rallentamenti delle procedure di richiesta di asilo. L’analisi di Emanuela Barbiroglio, basata sui dati di un’inchiesta dell’Organizzazione mondiale della sanità.


L’impatto dei fondi Ue nella gestione dell’emergenza Covid 

Venerdì, 19 Febbraio 2021 | Openpolis

Prima degli stanziamenti aggiuntivi, come il recovery fund, uno dei primi strumenti messi in campo dall’Ue è stata la possibilità per gli stati di reindirizzare i propri fondi europei nel contrasto all’emergenza. Vediamo come questo processo è avvenuto, in Italia e negli altri paesi.


Vaccini e Covid-19: i Balcani occidentali si sentono esclusi 

Venerdì, 22 Gennaio 2021 | Francesco Martino
| OBC Transeuropa

Dubbi, polemiche, ritardi. Le campagne vaccinali contro il Covid-19 nei Balcani occidentali sono partite solo in Serbia ed Albania, mentre gli altri paesi dell'area rischiano di accumulare pericolosi ritardi, nonostante alcune iniziative di supporto promosse dall'Unione europea


Vaccini Covid: il tabù dei brevetti in Europa 

Lunedì, 22 Marzo 2021 | Stefano Valentino
| VoxEurop

Per l’Ue, gli intoppi nella distribuzione dei vaccini possono essere risolti grazie alle collaborazioni volontarie messe in campo dai colossi farmaceutici. Ma la società civile e diversi Paesi chiedono la liberalizzazione dei brevetti, per poter produrre autonomamente dosi e garantire la copertura vaccinale al maggior numero di persone possibile. Seconda parte dell’inchiesta di Stefano Valentino sulle pratiche monopolistiche delle aziende farmaceutiche. 


Omicidi e suicidi in calo nei Paesi Ue 

Mercoledì, 17 Febbraio 2021 | Laszlo Arato
| EUrologus

Negli ultimi 10 anni nell’Ue si sono verificati molti meno omicidi e suicidi. La situazione è meno ottimistica nei Paesi del Nord, mentre al Sud le morti violente sono diminuite. 


Covid: lavoro e salute mentale dei giovani europei a rischio 

Martedì, 06 Aprile 2021 | Daniele Ruzza
| VoxEurop

Un rapporto di Eurofound racconta la crisi dei giovani europei: la fascia di età 18-34 è quella più colpita dalla perdita del lavoro da un lato, e dalla sofferenza psicologica dall’altro. I giovani europei stanno pagando cara la Pandemia di Covid-19. 


Contratti sui Vaccini Covid: l’Ue ha le mani legate, avvertono gli esperti 

Mercoledì, 03 Febbraio 2021 | Stefano Valentino
| VoxEurop

Lo scontro tra l’Ue e AstraZeneca sui ritardi nella fornitura dei vaccini apre il vaso di pandora dei contratti firmati con Big Pharma, rivelando l’ambiguità dei tempi di consegna da parte dei produttori e l’incertezza sui tempi di immunizzazioni della popolazione europea. Gli avvocati che hanno letto gli accordi ritengono che le aziende hanno un chiaro vantaggio sull'Ue, che si è assunta elevati margini di rischio finanziario a fronte di obblighi poco stringenti in capo ai fornitori. Analisi.