Economia digitale

Come Google e Facebook provano a influenzare i comportamenti degli utenti 

Mercoledì, 10 Febbraio 2021 | Andreas Vou
| OBC Transeuropa

Nonostante le misure prese negli ultimi tempi per la trasparenza sul trattamento dei dati personali su Internet, le principali compagnie digitali continuano a usare pratiche intrusive per influenzare i comportamenti degli utenti. Il Regolamento europeo sulla Protezione dei Dati potrebbe servire a contenere il problema, ma la sua applicazione resta limitata.


Come le “Big Tech” influenzano le elezioni  

Lunedì, 21 Dicembre 2020 | Andreas Vou
| VoxEurop

Le cosiddette “Big Tech” (le grandi aziende tecnologiche, tra cui Google, Facebook, Amazon, Apple e Microsoft) si sono trasformate: da semplici piattaforme sono diventate dei veri grandi attori internazionali, con motivazioni e interessi finanziari e politici. Per questo è importante riflettere sul ruolo che giocano nell’influenzare i processi elettorali, anche in Europa.


La pubblicità online vi conosce bene 

Mercoledì, 25 Novembre 2020 | Federico Caruso
| OBC Transeuropa

Il sistema di gestione della pubblicità online è basato sulla raccolta e la condivisione dei dati di comportamento dell’utente in un sistema di competizione opaco e concentrato nelle mani di poche aziende, tra cui svetta Google. In pericolo ci sono la privacy e la protezione dei dati personali degli utenti, e in Europa si discute su come intervenire


Anche le aziende partecipate dovranno aprire i loro dati

Venerdì, 01 Febbraio 2019 | Gina Pavone
| OBC Transeuropa

La nuova normativa europea renderà accessibili molti più dati: tutti quelli prodotti con finanziamenti pubblici, dunque anche quelli delle aziende a partecipazione pubblica – società che in molte città erogano servizi cruciali quali i trasporti.


Lavoratori nella gig economy

Sabato, 26 Gennaio 2019 | Alternatives Economiques

Quanti sono? Chi sono? Che tipo di lavoro fanno?


Facebook: più di Zuckerberg, sono gli eurodeputati a esprimersi sul futuro dei social media

Mercoledì, 23 Maggio 2018 | Giorgio Comai
| OBC Transeuropa

Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Facebook, non ha avuto molto da dire durante la sua udienza al Parlamento europeo del 22 maggio. Gli eurodeputati, invece, sembrano determinati a introdurre nuove regole: chi è interessato al futuro dei social media deve guardare a Bruxelles piuttosto che a Palo Alto.