Ue: istituito il “112 inverso”, un nuovo sistema di allarme pubblico

Il parlamento europeo ha approvato il nuovo codice sulle telecomunicazioni, che introduce la possibilità di inviare informazioni in tempo reale a persone localizzate in aree colpite da catastrofi o altre situazioni di pericolo. Previste inoltre tutele aggiuntive per i consumatori. 

In caso di catastrofi naturali o gravi emergenze le autorità potranno inviare messaggi di allerta o indicazioni sul da farsi alla popolazione che si trova nella zona colpita, sfruttando i sistemi di geolocalizzazione in uso in tutti gli smartphone. Il cosiddetto “112 inverso” è  una delle novità introdotte dal nuovo codice per le telecomuncazioni, approvato a metà novembre dal parlamento europeo.

Dal Quote Finder

Questa notizia è rintracciabile consultando gli hashtag twitter usati dai membri dell’europarlamento, raccolti attraverso lo strumento Quote Finder  di Edjnet. In questo caso è stato seguìto l'hashtag #eecc

Nella sintesi  diffusa dal parlamento europeo si legge: “Il Parlamento ha fortemente sostenuto il sistema '112 inverso', basato su strumenti di geolocalizzazione migliorati, che permetteranno alle autorità nazionali di inviare segnalazioni ai cittadini in caso di catastrofi ed emergenze imminenti”.

Il nuovo codice europeo affronta anche una varietà di altri aspetti, per esempio dal punto di vista della tutela del consumatore: “I fornitori di telecomunicazioni dovranno utilizzare la cifratura per tutelare meglio gli utenti dagli incidenti di sicurezza. Tutti i cittadini dovrebbero avere accesso a una rete a banda larga sufficiente che permetta loro di utilizzare servizi come quelli di eGovernment e le video chiamate. Al fine di aiutare i consumatori, il codice migliorerà il monitoraggio dell'uso del tempo o dei volumi fatturati, garantirà la parità di accesso ai consumatori disabili, faciliterà il confronto delle offerte, il passaggio da un operatore all'altro (compreso il trasferimento del credito rimanente e il mantenimento del vecchio numero con facilità) e prevedrà il diritto di indennizzo nel caso in cui il passaggio necessiti di troppo tempo”.

A salutare con soddisfazione l’introduzione del nuovo codice c’è un tweet di Dita Charanzová, esponente del gruppo Alde:

L’hashtag #eecc, che sta per “European Electronics Communication Code”, è stato twittato nella settimana delle votazioni da diversi europarlamentari, che hanno anche diffuso un video informativo, il testo votato e la relativa sintesi .

Tutte queste comunicazioni sono rintracciabili attraverso lo strumento Quote Finder di Edjnet.

Traduzioni disponibili
Giovedì, 29 Novembre 2018

Autore/i:

Gina Pavone

Testata/e:

OBC Transeuropa
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