Il successo di Von der Leyen tra speranza e scetticismo

Lo scorso 27 novembre il Parlamento Europeo ha approvato definitivamente la Commissione Von der Leyen con 461 voti a favore, 157 contro e 89 astenuti. Un risultato decisamente più incoraggiante rispetto a quello ottenuto in estate, quando la conta dei voti favorevoli all’approvazione della nuova presidente si fermò a 383. 

Durante la sessione plenaria, hanno votato a favore tutti e tre i partiti della maggioranza che supporta il nuovo esecutivo: Partito Popolare Europeo, Socialisti e Democratici e Renew Europe. Si sono astenuti i Verdi, mentre hanno votato contro sia la sinistra che l’estrema destra. 

Su Twitter, il sentimento dei parlamentari rispecchia più o meno il voto espresso: ai moltissimi messaggi di augurio per la nuova commissione si affianca lo scetticismo di alcuni membri dell’opposizione, che lamentano un’eccessiva mole di promesse a fronte dello scarso potere di azione dell’esecutivo in relazione agli scarsi mezzi economici messi a disposizione dal budget dell’Unione.

Manfred Weber, capogruppo del Partito Popolare Europeo, ha scelto di celebrare la vittoria politica dei popolari – il partito a cui appartiene la Von der Leyen – attraverso una serie di tweet in cui sottolinea i risultati ottenuti dal partito nelle ultime settimane, come ad esempio il superamento dell’impasse rispetto all’approvazione delle nomine di alcuni commissari – che aveva prolungato notevolmente i tempi di insediamento della commissione – e il raggiungimento dell’equilibrio di genere all’interno del nuovo esecutivo.

Lo stesso Weber ha poi parafrasato la propria lettura nel corso della sessione plenaria sottolineando proprio gli obiettivi più ambiziosi, tra cui una politica climatica inclusiva, il rafforzamento della sorveglianza sui confini marittimi attraverso la formazione di una guardia costiera europea, la creazione di una forza di polizia federale simile all’FBI americana, un piano per la lotta al cancro e la creazione di milioni di posti di lavoro.

Riusciranno il PPE e i suoi alleati a mantenere queste promesse, o si avvererà il fallimento prospettato dai più scettici?

Traduzioni disponibili
Mercoledì, 04 Dicembre 2019

Autore/i:

Gianluca De Feo

Testata/e:

OBC Transeuropa
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