Elezioni, le parole (e gli hashtag) per dirlo

Appelli al voto, citazioni da dibattiti e comizi, ma anche riferimenti ai temi più salienti della campagna elettorale: ecco cosa twittano i parlamentari uscenti a ridosso della tornata elettorale.

Questa nuvola di parole rappresenta la frequenza dei termini apparsi nei tweet dei parlamentari europei contenenti l'hashtag #EuElections2019. Attraverso il Quote Finder l’analisi può essere personalizzata, o si possono rintracciare altre informazioni rilevanti.

Si vede che mancano pochi giorni alle elezioni europee. Si vede di sicuro dai tweet degli eurodeputati nelle varie lingue dell'Unione, in cui si moltiplicano gli hashtag riferiti all’imminente tornata elettorale. A cui, a questo punto, si aggiungono quelli “personalizzati” con il proprio appello al voto. Tuttavia anche solo guardando le parole più frequentemente associate a certi hashtag emergono una serie di temi, argomenti e sensibilità.

Lo strumento

L’articolo sfrutta le possibilità di ricerca e analisi fornite dallo strumento Quote Finder sviluppato da EDJNet, che permette di seguire i tweet e gli hashtag usati da tutti i parlamentari europei.

#EuElections2019 è l’hashtag in lingua inglese più usato dai parlamentari uscenti nell’ultimo mese, per lo più associato a parole positive quali “great”, “support”, “good” e “important”, mentre in negativo si fanno notare parole meno frequenti ma molto forti, quali “racist” e “racists”, “fascist”.

Tra le parole più ricorrenti accanto a #EP2019 si notano – oltre ai richiami alla consultazione europea o al numero 24th, legato alla data delle votazioni nel Regno Unito – i riferimenti al clima e al cambiamento.

Gli hashtag più diffusi sono utilizzati dagli esponenti di quasi tutti gli attuali gruppi parlamentari. In francese con #Europeennes2019 si raccolgono i numerosi riferimenti alla questione migranti da parte dei membri del Partito popolare europeo – e l'affermazione di essere determinati a bloccare l’immigrazione clandestina: “la solidarietà non spetta solo all’Unione europea”:

Stesso hashtag e stesso tema per Marie-Christine Vergiat (Gue/Ngl), la quale però ricorda che sono 2,5 milioni i francesi che partono e restano a vivere all’estero – anche se per loro la definizione di migranti non si usa.

E sempre accostati a #Europeennes2019 e hashtag simili si raccolgono le emoticons furibonde e muscolari con cui i membri dell'Enf invitano a votare l'unica lista con un programma francese:

In italiano invece tra gli eurodeputati emerge l’attenzione alla dimensione locale, associata a quella europea. In Italia infatti si andrà a votare per eleggere 76 europarlamentari ma anche per rinnovare i consigli di 3.800 comuni. Tanto che “sindaco” è tra le parole digitate più di frequente insieme all’hashtag #europee2019.

In spagnolo invece molti dei tweet che gli eurodeputati uscenti dedicano alla campagna elettorale si raccolgono con l’hashtag #26M. E tra questi si fanno notare molti appelli a non sottovalutare la sfida cruciale in corso per l’Europa stessa:

Giovedì, 23 Maggio 2019

Autore/i:

Gina Pavone

Testata/e:

OBC Transeuropa
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