La maggior parte degli europei è favorevole a restrizioni vestimentarie per le donne musulmane

La maggior parte degli adulti non musulmani che vivono in paesi dell’Europa occidentale è favorevole ad alcune restrizioni sull'abbigliamento religioso delle donne musulmane che vivono nel loro paese.

Secondo una indagine recentemente pubblicata dal Pew Research Center e realizzata in 15 paesi europei, la maggior parte degli adulti non musulmani dell'Europa occidentale è favorevole ad alcune restrizioni sull'abbigliamento religioso delle donne musulmane che vivono nel loro paese. In alcuni di questi paesi - come l'Austria, il Belgio, la Francia e recentemente la Danimarca, e parte dell'Italia e della Spagna - è già illegale indossare nello spazio pubblico abiti che coprono completamente il volto.

La ricerca mette in evidenza altri dati: il 25 per cento degli intervistati ritiene che alle donne musulmane "dovrebbe essere permesso di indossare abiti religiosi di loro scelta"; il 50 per cento pensa, invece, che "dovrebbe essere permesso loro di indossare abiti religiosi, a condizione che non coprano il viso" mentre il restante 23 per cento sostiene che "non dovrebbe essere permesso di indossare abiti religiosi".

Il Portogallo e i paesi nordici sono i più tolleranti per quanto riguarda il velo integrale, al contrario i Paesi Bassi, la Svizzera e il Belgio sono i meno aperti.

Lunedì, 17 Settembre 2018

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VoxEurop
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