L’analisi di Camille Peugny sulla polarizzazione del lavoro

In molti paesi d'Europa aumetano i lavori "alti" e quelli a scarsa qualifica, a danno delle professioni "intermedie", emerge da un'analisi sociologica.

Sociologo all'Università di Parigi 8, Camille Peugny ha analizzato, in un documento molto dettagliato, l'evoluzione della struttura sociale in 15 paesi europei nel corso di vent'anni tra il 1993 e il 2003. Ha ricostruito le trasformazioni delle varie categorie socio-professionali (dirigenti, professioni intermedie, dipendenti, lavoratori, ecc.) in base ai dati nazionali sul lavoro provenienti dall'indagine sulle forze di lavoro dell'Unione europea.

Lo studio evidenzia una tendenza alla polarizzazione dell'occupazione nel Vecchio continente, presente in misura molto diversa nei vari paesi.