Diritti umani e Dataviz: come misurare i diritti umani nel mondo

L'Iniziativa per la Misurazione dei Diritti Imani (Human Rights Measurement Initiative, HRMI), con sede in Nuova Zelanda, ha lanciato la prima serie di dati che tracciano l'andamento dei diritti umani nei paesi di tutto il mondo.

Il lancio della versione beta dell'HRMI è il primo elemento di quella che diventerà una robusta e completa serie di dati sui diritti umani. L'HRMI ha recentemente completato un progetto pilota (che comprende 13 paesi) di una nuova metodologia per l'acquisizione di informazioni sui diritti umani civili e politici attraverso un'indagine di esperti.

L'HRMI ha messo a disposizione, inoltre, strumenti analitici che valutano il progresso basandosi su cinque indicatori di diritti economici e sociali (diritti all'istruzione, alla salute, all'alimentazione, all'alloggio e al lavoro) in oltre 120 paesi. "Stiamo creando la prima base al mondo di dati completi sui diritti umani a livello nazionale, attingendo all'esperienza di specialisti che lavorano in questo campo da decenni", ha dichiarato Anne-Marie Brook, co-fondatrice dell'HRMI, aggiungendo che "Affinché i diritti umani migliorino, devono essere misurati".

I paesi europei sono inclusi nella misurazione dell'HRMI, soprattutto per quanto riguarda i diritti economici e sociali.

La suite iniziale di metriche è stata lanciata su un nuovo sito web interattivo di visualizzazione dei dati. Tutto ciò che HMRI produce è liberamente e  disponibile online sotto  licenza di copyright Creative Commons Attribution.