Data news


Covid: lavoro e salute mentale dei giovani europei a rischio 

Martedì, 06 Aprile 2021 | Daniele Ruzza
| VoxEurop

Un rapporto di Eurofound racconta la crisi dei giovani europei: la fascia di età 18-34 è quella più colpita dalla perdita del lavoro da un lato, e dalla sofferenza psicologica dall’altro. I giovani europei stanno pagando cara la Pandemia di Covid-19. 


train board game

Sempre più treni attraversano i confini in Europa 

Lunedì, 29 Marzo 2021 | Gianluca De Feo
Lorenzo Ferrari
| OBC Transeuropa

L’Europa è coperta da una fitta rete di collegamenti ferroviari internazionali, che aumenteranno ancora nei prossimi anni grazie a nuove infrastrutture e alla nascita del mercato unico ferroviario. Ma ci sono profonde differenze tra le regioni centrali e quelle periferiche del continente 


Biden, i paesi Ue e le esportazioni di armi 

Venerdì, 26 Marzo 2021 | Ornaldo Gjergji
| OBC Transeuropa

Con l’arrivo di Biden alla Casa Bianca molte cose si stanno muovendo sullo scacchiere internazionale. Tra cui i rapporti fra democrazie occidentali e medio oriente. Relazioni che si giocano anche sul piano dell’export bellico


A che punto siamo con la connettività ultra-veloce in Europa 

Giovedì, 25 Marzo 2021 | Federico Caruso
| OBC Transeuropa

La strada per trasformare l’Europa in una società dalla connettività ultra-veloce sembra essere ancora lunga e, come spesso accade, poco uniforme.


trade union demonstration in Brussels

Aumentano i lavoratori poveri nell’Ue: più 12 per cento in dieci anni 

Martedì, 23 Marzo 2021 | Naïri Nahapétian
| Alternatives Economiques

Il numero di lavoratori poveri è aumentato in 16 paesi dell’Ue. In risposta, la Confederazione europea dei sindacati chiede che la direttiva sui salari minimi della Commissione europea vieti di fissare stipendi minimi al di sotto della soglia di rischio di povertà.


Vaccini Covid: il tabù dei brevetti in Europa 

Lunedì, 22 Marzo 2021 | Stefano Valentino
| VoxEurop

Per l’Ue, gli intoppi nella distribuzione dei vaccini possono essere risolti grazie alle collaborazioni volontarie messe in campo dai colossi farmaceutici. Ma la società civile e diversi Paesi chiedono la liberalizzazione dei brevetti, per poter produrre autonomamente dosi e garantire la copertura vaccinale al maggior numero di persone possibile. Seconda parte dell’inchiesta di Stefano Valentino sulle pratiche monopolistiche delle aziende farmaceutiche. 


Vaccini Covid: i costi del ritardo 

Venerdì, 19 Marzo 2021 | Stefano Valentino
| VoxEurop
MobileReporter

L’Unione europea oscilla tra difesa della salute e difesa del monopolio dell’industria farmaceutica, opponendosi alla liberalizzazione della produzione di vaccini, col rischio di frenare l’immunizzazione necessaria per la ripresa economica. Approfondiamo la questione in un’inchiesta in tre parti.


Le allerte alimentari in Europa: dai polli polacchi al sesamo indiano 

Domenica, 14 Marzo 2021 | Gianluca De Feo
| OBC Transeuropa

Nel 2020 più della metà delle notifiche emesse dal sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi dell’Unione europea ha riguardato prodotti provenienti da paesi extra-UE. Se nell’arco dei prossimi anni questi non saranno in grado di adattare le proprie filiere produttive alle normative comunitarie in materia di sicurezza alimentare, i rischi per i cittadini europei non accenneranno a diminuire.


Paghi, oppure aspetti. L’accesso alle cure per la depressione e l’ansia in Europa  Large investigation

Martedì, 09 Marzo 2021 | Ángela Bernardo
Antonio Hernández
Carmen Torrecillas
María Álvarez Del Vayo
| Civio

Depressione e ansia si possono curare attraverso il sistema sanitario nazionale? In tanti Paesi europei il servizio pubblico è purtroppo inadeguato, se non addirittura inesistente. Lunghe liste di attesa, ticket o risorse limitate spingono i pazienti verso il privato. Ma in quanti se lo possono permettere?


Gender gap in Europa: le donne sono in Parlamento, ma non abbastanza  

Lunedì, 08 Marzo 2021 | Daniele Ruzza
| VoxEurop

Le donne sono sempre più rappresentate nei parlamenti di tutta Europa. Ma, se alcuni paesi vantano camere con una grande diversità di genere, altri sono ancora dominati dagli uomini. In media le donne occupano 3 seggi su 10.