Data news


Infrazioni europee, migliora ancora la posizione dell’Italia 

Martedì, 20 Aprile 2021 | Openpolis

Dall’inizio dell’anno sono 5 le procedure di infrazione aperte contro l’Italia. Solo 5 paesi hanno fatto meglio. Le infrazioni complessive a carico del nostro paese sono scese a 82. Un dato che colloca l’Italia al settimo posto tra i paesi meno disciplinati.


Le donne hanno più probabilità di vivere l’esclusione sociale e al di sotto della soglia di povertà rispetto agli uomini 

Sabato, 10 Aprile 2021 | Daniele Ruzza
| VoxEurop

Un rapporto della Commissione europea e i dati forniti da Eurostat dicono che ci sono più donne con un reddito inferiore al 60 per cento del reddito mediano: il gender gap è quindi più forte, non solo quando si considerano gli stipendi, ma anche quando si parla di esclusione sociale e povertà. 


Il cuore dell'Europa pulsa di collegamenti ferroviari transfrontalieri 

Mercoledì, 07 Aprile 2021 | Gianluca De Feo
| OBC Transeuropa

Stando ai dati assoluti, l’Europa centrale è la zona più interconnessa del continente. E lo è anche se mettiamo in relazione questi dati con la lunghezza dei confini e la popolazione di ogni paese.


Covid: lavoro e salute mentale dei giovani europei a rischio 

Martedì, 06 Aprile 2021 | Daniele Ruzza
| VoxEurop

Un rapporto di Eurofound racconta la crisi dei giovani europei: la fascia di età 18-34 è quella più colpita dalla perdita del lavoro da un lato, e dalla sofferenza psicologica dall’altro. I giovani europei stanno pagando cara la Pandemia di Covid-19. 


train board game

Sempre più treni attraversano i confini in Europa 

Lunedì, 29 Marzo 2021 | Gianluca De Feo
Lorenzo Ferrari
| OBC Transeuropa

L’Europa è coperta da una fitta rete di collegamenti ferroviari internazionali, che aumenteranno ancora nei prossimi anni grazie a nuove infrastrutture e alla nascita del mercato unico ferroviario. Ma ci sono profonde differenze tra le regioni centrali e quelle periferiche del continente 


A che punto siamo con la connettività ultra-veloce in Europa 

Giovedì, 25 Marzo 2021 | Federico Caruso
| OBC Transeuropa

La strada per trasformare l’Europa in una società dalla connettività ultra-veloce sembra essere ancora lunga e, come spesso accade, poco uniforme.


Vaccini Covid: il tabù dei brevetti in Europa 

Lunedì, 22 Marzo 2021 | Stefano Valentino
| VoxEurop

Per l’Ue, gli intoppi nella distribuzione dei vaccini possono essere risolti grazie alle collaborazioni volontarie messe in campo dai colossi farmaceutici. Ma la società civile e diversi Paesi chiedono la liberalizzazione dei brevetti, per poter produrre autonomamente dosi e garantire la copertura vaccinale al maggior numero di persone possibile. Seconda parte dell’inchiesta di Stefano Valentino sulle pratiche monopolistiche delle aziende farmaceutiche. 


Vaccini Covid: i costi del ritardo 

Venerdì, 19 Marzo 2021 | Stefano Valentino
| VoxEurop
MobileReporter

L’Unione europea oscilla tra difesa della salute e difesa del monopolio dell’industria farmaceutica, opponendosi alla liberalizzazione della produzione di vaccini, col rischio di frenare l’immunizzazione necessaria per la ripresa economica. Approfondiamo la questione in un’inchiesta in tre parti.


Le allerte alimentari in Europa: dai polli polacchi al sesamo indiano 

Domenica, 14 Marzo 2021 | Gianluca De Feo
| OBC Transeuropa

Nel 2020 più della metà delle notifiche emesse dal sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi dell’Unione europea ha riguardato prodotti provenienti da paesi extra-UE. Se nell’arco dei prossimi anni questi non saranno in grado di adattare le proprie filiere produttive alle normative comunitarie in materia di sicurezza alimentare, i rischi per i cittadini europei non accenneranno a diminuire.


Paghi, oppure aspetti. L’accesso alle cure per la depressione e l’ansia in Europa  Large investigation

Martedì, 09 Marzo 2021 | Ángela Bernardo
Antonio Hernández
Carmen Torrecillas
María Álvarez Del Vayo
| Civio

Depressione e ansia si possono curare attraverso il sistema sanitario nazionale? In tanti Paesi europei il servizio pubblico è purtroppo inadeguato, se non addirittura inesistente. Lunghe liste di attesa, ticket o risorse limitate spingono i pazienti verso il privato. Ma in quanti se lo possono permettere?