Don't miss the train: Metodologia

Che cosa abbiamo fatto e come lo abbiamo fatto

La nostra inchiesta collaborativa sulle ferrovie cerca di rispondere a una domanda apparentemente banale: quanto è facile per i cittadini europei viaggiare in treno, e come si spiegano le differenze tra i Paesi? Nel nostro tentativo di rispondere, ci siamo concentrati su due indicatori: la distanza delle persone dalle stazioni ferroviarie e la percentuale di persone che sono ben collegate alla rete ferroviaria (coloro che vivono a meno di 10.000 passi da una stazione) rispetto a quelle poco collegate (coloro che vivono ad almeno 30.000 passi da una stazione).

La distanza rispetto a una stazione ferroviaria ci dice quanto qualcuno debba camminare, mentre l’altro dato ci dà un’idea di quanto le persone debbano fare affidamento su un’automobile, macchina, un autobus o un taxi per potersi recare alla stazione ferroviaria. La soglia dei 30.000 passi è arbitraria, ma si basa sulla premessa che, per poter prendere un treno, non si possa percorrere a piedi una distanza di questo tipo. Non abbiamo trovato alcuna fonte ufficiale o ufficiosa che contenesse dati relativi alle distanze dalle stazioni ferroviarie nei vari Paesi europei o cifre relative a quante persone vivano vicino a esse. Questo significa che abbiamo dovuto raccogliere e creare questi dati. 

Ecco come abbiamo fatto, passo dopo passo: 

1. Nel luglio 2019, abbiamo scaricato gli elenchi di tutte le stazioni ferroviarie esistenti dal Registro europeo delle infrastrutture (European Register of Infrastructure, RINF, effettuare il login da qui). Il numero totale delle stazioni era 29.511.

Il Register of Infrastructure non includeva dati relativi all’Irlanda e alla Svizzera. La qualità dei dati relativi a Romania e Paesi Bassi era molto scarsa. Alla fine, abbiamo escluso Romania, Irlanda e Svizzera dall’analisi. Per i Paesi Bassi abbiamo raccolto informazioni su altre stazioni attingendo a Wikipedia. Ne abbiamo aggiunte anche altre relative a Italia e Germania prendendole da altre fonti. 

2. Nell’ottobre 2019, abbiamo cercato il nome delle stazioni ferroviarie nell’HaCon Fahrplan-Auskunfts-System (HAFAS) e abbinato le due fonti di informazione quando indicavano la medesima stazione ferroviaria. 

Questo passo è abbastanza simile a cercare una stazione ferroviaria usando il sistema di prenotazione della Deutsche-Bahn. Poiché volevamo controllare migliaia di stazioni, abbiamo usato questo sito che permette di collegarsi al servizio API (Advanced Passenger Information) del trasporto pubblico HAFAS. 

In sintesi, abbiamo cercato il nome di una stazione su RINF, il cliente HAFAS ci ha restituito tutti i nomi simili delle stazioni presenti nel database e abbiamo quindi scelto quella che risultava ubicata più vicina alla stazione RINF. Ma non sempre i conti tornano…

Per ogni stazione presente in RINF che HAFAS non riportava, abbiamo controllato manualmente se in verità fossero stazioni ferroviarie. Alcune lo erano, altre no. Abbiamo fatto progressi soltanto con i Paesi nei quali siamo riusciti a mappare o individuare almeno il 90 per cento delle stazioni RINF. In questa fase abbiamo escluso i seguenti Paesi: Estonia, Lettonia, Lituania, Grecia, Spagna, Norvegia e Slovacchia. Questo significa che i dati HAFAS per questi Paesi all’epoca erano molto scarsi. 

3. Abbiamo incluso soltanto i Paesi nei quali HAFAS aveva una copertura piena dell’orario ferroviario. 

Abbiamo esaminato la copertura simulando cinque percorsi ferroviari conosciuti per Paese, controllando se HAFAS sapeva che è possibile percorrerli in treno. (Le tratte si possono vedere in questo documento

Soltanto se il database identificava come percorribili con successo in treno tutte e 5 le tratte in un dato paese, abbiamo proceduto con l’analisi di quel paese. Dei 16 Paesi che abbiamo elencato nella prima fase, abbiamo riscontrato che l’API indentificava correttamente tutte le tratte come percorribili in treno. 

4. Abbiamo suddiviso le stazioni in due categorie: importanti e non importanti. Il numero complessivo delle stazioni ferroviarie rilevanti è stato di 22.852.

Secondo noi, una stazione ferroviaria importante è quella dalla quale è possibile recarsi in treno nella capitale (i cambi con altri treni sono ammessi). Una stazione ferroviaria non importante è quella dalla quale per poter raggiungere la capitale è indispensabile un’automobile o un autobus (anche se solo per parte del tragitto). 

Abbiamo classificato ciascuna stazione come importante o non importante a seconda della risposta di HAFAS quando abbiamo simulato 25 spostamenti da ciascuna stazione ferroviaria alla stazione nella capitale di un Paese. Abbiamo controllato e verificato tutto due volte e, quando necessario, abbiamo riclassificato manualmente tutte le stazioni che, secondo i dati di HAFAS, non erano importanti.

Abbiamo classificato le stazioni di Sicilia e Sardegna come importanti perché i partner hanno suggerito che il treno era un’opzione praticabile per recarsi nella capitale da queste isole, sebbene sia indispensabile prendere anche un traghetto. Abbiamo aggiunto manualmente più stazioni per l’Italia (+116), i Paesi Bassi (+11) e la Germania (+320) che erano assenti sia in RINF sia in HAFAS. 

5. Per ciascun Paese abbiamo trovato la stazione ferroviaria importante più vicina a ciascun residente nel Paese. 

Abbiamo tracciato itinerari in linea d’aria tra tutti i quadrati in una griglia della popolazione corrispondente a 1x1km e tutte le stazioni ferroviarie importanti in un dato Paese e abbiamo classificato la linea più breve come la stazione ferroviaria più vicina. 

Problemi generali con la qualità dei nostri dati

Non abbiamo trovato nessuna fonte accessibile internazionale o regionale, privata o di altro tipo, che contenesse un elenco esaustivo delle stazioni ferroviarie di tutta Europa. Se siete interessati all’argomento delle stazioni ferroviarie, non vi restano, per come la vediamo noi, che quattro alternative: HAFAS (HaCon Fahrplan-Auskunfts-System), RINF (European Register of Infrastructure), le autorità nazionali o uno degli elenchi in crowdsourcing che si possono reperire online. 

HAFAS è un sistema di prenotazione messo a punto dalla sussidiaria di Siemens, Hannover Consulting, di proprietà privata. Il vantaggio di HAFAS è che alcune delle compagnie ferroviarie più importanti nei Paesi europei la usano sui loro siti web di prenotazione. Lo svantaggio è che è un privato e l’azienda non pubblica il suo elenco delle stazioni. È quindi necessario che vi creiate il vostro. Farlo non era un’opzione praticabile per noi e, come abbiamo appurato, la qualità dei dati presenti in HAFAS è talvolta scarsa. Non soltanto il sistema non presenta stazioni in intere regioni di alcuni Paesi, ma in più l’ubicazione esatta della stazione ferroviaria in qualche caso è completamente errata. 

L’European Register of Infrastructure è manutenuto dall’European Railway Agency e si presume che ogni stato membro (comprese Norvegia e Svizzera) riporti le sue stazioni (e qualsiasi altra informazione relativa alle ferrovie) nel database. RINF, da quello che abbiamo capito, è l’elenco ufficiale più esaustivo delle stazioni di tutta Europa. Abbiamo determinato che RINF è la fonte migliore che possiamo usare, non potendo visitare tutti gli stati uno per uno. Con il senno di poi, abbiamo notato che la copertura delle linee ferroviarie private era meno verosimilmente inclusa nel RINF nel caso di alcuni Paesi. Potete saperne di più su RINF qui

Gli elenchi in crowdsourcing sono un’alternativa accettabile ma, poiché volevamo controllare se è possibile viaggiare da una specifica stazione, ci siamo affidati al nome e alle coordinate per abbinare un’altra fonte (nel nostro caso HAFAS), e per questo motivo abbiamo deciso che una fonte ufficiale fosse più adeguata. 

Un altro problema riguardante i nostri dati è che la griglia demografica che abbiamo usato per rappresentare la popolazione in Europa risale al 2011. Indubbiamente oggi la popolazione è aumentata, così come sono aumentate la aree urbane.Quella era, in ogni caso, l’unica griglia disponibile. 

Note

  • Da questa analisi sono state escluse le seguenti località, anche se appartenenti o collegate ai Paesi che abbiamo analizzato: Corsica (Francia), Bornholm (Danimarca), Irlanda del Nord (Regno Unito), Isola di Wight (Regno Unito), Isole Orcadi (Regno Unito), Shetland (Regno Unito), Ebridi esterne (Regno Unito), Åland (Finlandia), Isole Azzorre (Portogallo), Madeira (Portogallo) e Gotland (Svezia). Abbiamo escluso queste località perché non sono collegate alla terraferma dove si trova la destinazione principale. Ci sono altre isole abitate incluse nei nostri risultati, per esempio Lampedusa (Italia) e Heligoland (Germania). 
  • Tutte le stazioni sulla nuova ferrovia leggera Letbanen danese non erano ancora presenti tra i dati delle stazioni europee quando abbiamo condotto questa ricerca. 

FAQ

Come avete misurato i passi? 

Km / 1.6 * 1975 (fonte

In che modo avete deciso se un’area è urbana, rurale o intermedia? 

Abbiamo mappato tutti i quadrati residenziali nelle regioni NUTS3 e poi abbiamo mappato ciascun quadrato corrispondente alla tipologia NUTS3 così come viene definita da Eurostat qui .

Sappiamo con certezza che il Registro europeo delle infrastrutture include tutte le stazioni di tutta Europa? 

No. In verità, quando abbiamo esportato i dati, abbiamo appurato che nel registro mancano molte stazioni di Romania e Olanda. Sappiamo anche che i dati RINF contenevano molte stazioni che non sono più in uso. Abbinare i dati RINF a quelli HAFAS ci ha consentito di escludere molti possibili falsi positivi. Abbiamo aggiunto altre stazioni da altre fonti per Paesi Bassi, Germania e Italia, ma non sappiamo con sicurezza se siamo riusciti a individuare tutte le stazioni importanti; al contrario, è assai verosimile che ne abbiamo tralasciate alcune.

Una stazione RINF è sempre mappata correttamente e coincide con una stazione HAFAS?

No. Ma è mappata e coincide con una stazione HAFAS con un nome simile ed è situata in un raggio di 500 metri da essa, il che di solito significa che è la medesima stazione. Questi tipi di disallineamenti esistono, ma sono pochi e non si suppone che possano influenzare l’analisi. 

Sappiamo se HAFAS ha orari ferroviari corretti e aggiornati per tutte le stazioni? 

No. Noi presumiamo che se HAFAS dice che è possibile viaggiare in treno da una data stazione, allora HAFAS ha ragione. Presumiamo anche che se HAFAS dice che non è possibile viaggiare in treno da una data stazione, tale risposta potrebbe rivelarsi falsa. Ecco spiegato perché abbiamo controllato manualmente e (quando necessario) riclassificato tutte le stazioni che avevano risposte di questo tipo da HAFAS. 

Come misuriamo la distanza?

In linea d’aria.

Alcune persone vivono sul confine con un altro Stato Ue. Perché non consideriamo importante una stazione ferroviaria che si trova al di là del confine? 

I dati non consentono di effettuare un’analisi transfrontaliera, poiché non disponiamo di dati per abbastanza Paesi. 

I treni e le stazioni suburbane sono inclusi? (p.es. S-bahn, Pendeltåg, etc.)

Non abbiamo classificato i treni o le stazioni in base al tipo di traffico (internazionale, nazionale, regionale o suburbano). Questo significa che in alcuni casi i treni suburbani sono stati inclusi e in qualche altro no. Poiché abbiamo simulato i tragitti a qualsiasi stazione in una capitale, abbiamo deciso che è più sicuro presumere che i treni suburbani incidano perlopiù sulle distanze nelle regioni NUTS3 dove si trova la capitale.

È possibile che abbiate classificato una stazione ferroviaria come non importante a causa di un’interruzione momentanea del traffico? 

Sì, ma è inverosimile. Per ciascuna stazione inizialmente classificata come non importante, abbiamo effettuato un secondo controllo della classificazione cercando un tragitto per la capitale sul sito web nazionale di prenotazioni online con diverse date di partenza. Così facendo, abbiamo notato, per esempio, che la Danimarca aveva in corso molti lavori ferroviari che stavano alterando i nostri dati, e vi abbiamo posto rimedio riclassificando le stazioni come importanti. Le interruzioni del traffico più lunghe (quelle di oltre un mese) potrebbero tuttavia avere implicazioni di cui non siamo a conoscenza, dato che alcuni siti di prenotazione non consentono di prenotare un viaggio per un periodo superiore a un mese.

Traduzioni disponibili
Mercoledì, 18 Dicembre 2019

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